Valutazione Cardiologica a Parma – Dott.ssa Emilia Solinas

“La Cardiologia del Futuro. Dalla EBM alla MCP: la Medicina dei sistemi integrati.”

Elettrocardiogramma (ECG)

Un elettrocardiogramma (abbreviato in ECG) è un test che rileva l’attività elettrica del cuore. Ogni battito è preceduto da un impulso elettrico (o “onda”) che  viaggia attraverso il cardiache. In seguito alla depolarizzazione elettrica del tessuto muscolare cardiaco si genera l’atto meccanico di  pompaggio del sangue dal cuore ai grossi vasi e ai diversi distretti.

Un ECG fornisce due tipi principali di informazioni:

  • Innanzitutto il medico può determinare quanto tempo impiega l’onda elettrica a passare attraverso il cuore. Scoprire quanto tempo impiega un’onda a viaggiare da una parte del cuore a quella successiva mostra se l’attività elettrica è normale o lenta, veloce o irregolare.
  • In secondo luogo, analizzando la morfologia delle diverse onde un cardiologo può essere in grado di rilevare modificazioni strutturali e organiche del muscolo cardiaco 

L’elettrocardiogramma è di grande utilità nella diagnosi di:

  • Aritmie cardiache
  • Infarti miocardici acuti e precedenti (attacchi di cuore: ricordiamo che il miocardio è la parte muscolare  del cuore, quella che lo fa funzionare come una pompa)
  • Malattia pericardica o miocardica (malattia che interessa il pericardio, ossia la membrana che avvolge il cuore o il  miocardio, il tessuto muscolare)
  • Ingrossamento cardiaco atriale (che interessa gli atri, ossia le due cavità superiori del cuore)
  • Ingrossamento cardiaco ventricolare (che interessa i ventricoli, ossia le camere inferiori del cuore)

La presenza di ipertensione (ipertensione arteriosa), malattie della tiroide e alcuni tipi di malnutrizione possono anche essere rivelate da un elettrocardiogramma. Integrando i dati clinici può essere anche utilizzato per determinare se una frequenza cardiaca lenta è fisiologica o è causata da anomalie del sistema di conduzione, transitorie o permanenti.

Visita cardiologica con ECG

La visita cardiologica con elettrocardiogramma si compone principalmente di tre momenti.

Il primo riguarda la raccolta di informazioni, relative allo stile di vita del paziente – che cosa mangia, se fuma, se pratica attività fisica, ecc. – a eventuali presenza in famiglia di malati di cuore e della storia di eventuali malattie pregresse o in atto.

Il secondo momento consiste in un esame obiettivo con focus principale sull’apparato cardiovascolare – e la misurazione della pressione arteriosa.

Il terzo momento è quello riservato all’esecuzione dell’elettrocardiogramma. L’esame viene eseguito applicando speciali elettrodi in vari punti del corpo del paziente, in particolare in corrispondenza dei polsi, delle caviglie e del torace. Una volta attivato, l’elettrocardiografo registra l’attività del cuore e la elabora sotto forma di tracciato grafico (elettrocardiogramma).

Non è prevista alcuna norma di preparazione alla visita cardiologica con elettrocardiogramma, che non comporta alcuna controindicazione.

Ecocardiogramma (ECOCG)

L’ecocardiogramma (ECOCG) color Doppler è un test che utilizza onde sonore ad alta frequenza (ultrasuoni) per realizzare immagini del cuore. Il test è anche chiamato ecocardiografia o ecografia cardiaca diagnostica.

L’ecocardiogramma utilizza le onde sonore per creare immagini delle camere, delle valvole, delle pareti e dei vasi sanguigni del cuore (aorta, arterie, vene). Una sonda chiamata trasduttore viene passata sul petto. La sonda produce onde sonore che rimbalzano sul cuore e “riecheggiano” sulla sonda. Queste onde vengono trasformate in immagini visualizzate su un monitor video.

L’ecocardiogramma non è doloroso e non ha effetti collaterali. Non sono necessarie particolari precauzioni e può essere eseguito su qualunque paziente innumerevoli volte (anche nelle donne in gravidanza).

Può essere richiesto dallo specialista da solo o a completamento della visita cardiologica con ECG, nella stessa seduta.

L’ecocardiogramma viene utilizzato per esaminare la struttura del cuore e controllarne il funzionamento, aiutando il Cardiologo a scoprire:

  • Le dimensioni, lo spessore e il movimento delle pareti del cuore
  • Se le valvole cardiache funzionano correttamente
  • Se il sangue risale all’indietro attraverso le valvole cardiache (rigurgito)
  • Se le valvole cardiache sono troppo strette (stenosi)
  • Se c’è un tumore o una crescita infettiva intorno alle valvole cardiache
  • Problemi con il rivestimento esterno del cuore (pericardio)
  • Problemi con i grandi vasi sanguigni che entrano e escono dal cuore
  • Coaguli di sangue nelle camere del cuore
  • Buchi anomali tra le camere del cuore

Visita cardiologica con ECG + ECOCG

La visita cardiologica con elettrocardiogramma ed ecocardiogramma si compone principalmente di quattro momenti.

Il primo riguarda la raccolta di informazioni, relative allo stile di vita del paziente – che cosa mangia, se fuma, se pratica attività fisica, ecc. – e a eventuali presenze in famiglia di malati di cuore.

Il secondo momento consiste in un esame clinico riguardante l’apparato cardiovascolare – mediante percussione e auscultazione – e la misurazione della pressione arteriosa.

Il terzo e il quarto momento sono quelli riservati all’esecuzione dell’elettrocardiogramma e dell’ecocardiogramma.

Non è prevista alcuna norma di preparazione alla visita cardiologica con elettrocardiogramma ed ecocardiogramma, che non comporta alcuna controindicazione.

Test Ergometrico (Test da Sforzo)

Il test da sforzo (test ergometrico) è un esame che consiste nella registrazione continua di un elettrocardiogramma (ECG) in aggiunta alla rilevazione dei parametri di pressione arteriosa durante uno sforzo controllato e di intensità graduale del paziente (pedalando su di una speciale cyclette o camminando su una pedana inclinata).
Lo sforzo provoca un aumento della frequenza cardiaca e della pressione arteriosa e determina una maggiore richiesta di sangue da parte del cuore.

Il test da sforzo (test ergometrico), valuta eventuali disturbi e/o modificazioni dell’elettrocardiogramma durante lo sforzo. Nei pazienti affetti da cardiopatia ischemica nota o sospetta, l’esame fornisce informazioni indirette relative al corretto flusso di sangue attraverso le coronarie, ossia i vasi che irrorano il cuore. Il test da sforzo, inoltre, é utile per valutare il comportamento della pressione arteriosa, della frequenza cardiaca, della conduzione atrio-ventricolare e di eventuali aritmie atriali o ventricolari durante sforzo.

Si esegue applicando gli elettrodi, ossia piccoli dischi metallici collegati a fili connessi a loro volta a un monitor sul petto del paziente. Sul monitor si visualizzano i battiti cardiaci. Il paziente viene poi invitato a pedalare su una cyclette , mentre il Cardiologo tiene sotto controllo contemporaneamente la pressione arteriosa e il tracciato ECG.

Il paziente deve essere a digiuno da almeno 3 ore. La sospensione di una eventuale terapia è a discrezione del medico che richiede l’esame. E’ consigliabile un abbigliamento adatto all’esecuzione di un esercizio fisico.

Cardiologo a Parma

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Cardiologo a Parma

Visita il Lunedi pomeriggio, dalle 15 alle 19 presso

Centro del Cuore, PRIMO PIANO TORRE DELLE MEDICINE.

AMBULATORIO 17, corridoio degli ambulatori cardiologici e chirurgici

Azienda Ospedaliera Universitaria di Parma